Cresima

La Confermazione, o Cresima, è il Sacramento dello Spirito Santo. Gesù Cristo è stato concepito e generato per opera dello Spirito Santo dalla Vergine Maria. Nel battesimo al Giordano gli viene donato visibilmente lo Spirito Santo, che lo «unse» come Messia. Egli stesso testimoniò di sé: «Lo Spirito del Signore è sopra di me.. Mi ha mandato a guarire coloro che hanno il cuore spezzato, a predicare ai prigionieri la liberazione e ai ciechi il recupero della vista, a rimettere in libertà gli oppressi, a proclamare l’anno di grazia del Signore» (Luca 4,18). Il Vangelo annota che nella sua vita pubblica egli parlava e agiva pieno di Spirito Santo. Gesù promise lo Spirito Santo anche ai suoi discepoli, come Spirito di verità che li avrebbe condotti alla verità tutta intera, come Spirito di forza con cui avrebbero reso testimonianza a lui e come Spirito consolatore e difensore. Il dono promesso dello Spirito i discepoli lo ricevettero nella prima Pentecoste e subito lo trasmisero a tutti i cristiani con l’imposizione delle mani. Così l’evento della Pentecoste si rinnova nella Chiesa in ogni secolo: lo Spirito Santo rafforza i cuori dei discepoli di Gesù nella fede, nella speranza, nell’Amore e nella testimonianza.

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La Cresima prosegue e completa quella consacrazione che è cominciata con il battesimo. Per questo agli adulti battezzati la cresima (confermazione) viene conferita subito dopo il battesimo, e la celebrazione si compie con l’Eucaristia: sono questi i tre sacramenti fondamentali, che introducono pienamente l’uomo nella Chiesa e nei suoi doni, lo rallegrano interiormente e lo rendono capace di vivere nella fede. Per questo si chiamano anche «sacramenti dell’ingresso nel cristianesimo» o «sacramenti dell’iniziazione». Con il sacramento della cresima (confermazione) riceviamo in modo particolare il dono dello Spirito Santo, che ci riempie della sua luce e con la sua forza ci «conferma», cioè ci rafforza e ci consolida nella fede e nell’amore. Ciò che lo Spirito Santo ci dona in modo misterioso e compie in noi con il sacramento della cresima possiamo esprimerlo brevemente così:
Lo Spirito Santo perfeziona e completa in noi quella somiglianza interiore con Cristo (la «conformazione» a Cristo) che ci è donata nel battesimo; con la cresima il battezzato è inserito nella Chiesa in modo più pieno e più personale (viene «introdotto» più pienamente nel mistero del Corpo di Cristo e diventa in modo più pieno membro del popolo di Dio). Con ciò il cresimato diventa più capace e più impegnato a prendere parte alla missione della Chiesa e ad assumere in essa ministeri e responsabilità.

CHI PUÒ ESSERE PADRINO DI CRESIMA

  • un cattolico che abbia compiuto 16 anni di età;

  • battezzato, comunicato e cresimato;

  • non può essere padrino chi è sposato soltanto civilmente: deve essere sposato anche in chiesa (ed essere cresimato);

  • non può essere padrino chi è divorziato e si è risposato civilmente, o chi vive in una unione di fatto;

  • non può essere padrino chi convive senza essere sposato (per esempio un ragazzo e una ragazza), finché non abbia contratto il sacramento del Matrimonio;

  • il padrino deve vivere secondo la fede cattolica e l’insegnamento della Chiesa;

    il padre e la madre non possono essere padrino e madrina del proprio figlio;

  • Se i padrini non sono della nostra parrocchia, devono portare un attestato del proprio parroco per poter fare da padrino.